La decisione dell'AGCM (nella foto, il Presidente Antonio Catricalà) è arrivata dopo le centinaia di segnalazioni che si sono susseguite a partire dallo scorso mese di aprile ed alle ripetute richieste d'intervento pervenute da Altroconsumo, Adiconsum, Aduc, Codacons, Unione Nazionale Consumatori e Federconsumatori.
Eurocontent Ltd ha applicato una serie di pratiche SEO (Search Engine Optimization) attraverso le quali era riuscita a guadagnare i primi posti per le ricerche, sui motori di ricerca, relative ad alcuni famosi software. Digitando il nome di tali programmi accanto ai termini 'gratis' o 'gratuito', veniva proposto un link al sito 'Easy Download' o ad alcuni domini correlati."
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