domenica 25 febbraio 2007

Il nuovo Windows Media Player 11 ha una "strana" mancanza: non consente più il backup delle licenze necessarie alla riproduzione dei contenuti multimediali protetti da DRM. In altre parole, in caso di perdita accidentale dei dati, sarà necessario acquistare di nuovo il file perduto!

In attesa che qualcuno rimedi alla mancanza, è intanto possibile disinstallare il prodotto Microsoft in questo modo:
  • avviare regedit (se non sapete come si fa, allora non fate niente perchè potreste fare danni!)
  • evidenziare la chiave "HKLM/Software/Microsoft/Windows/CurrentVersion/Uninstall/wmp11"
  • copiare il percorso alla voce "UninstallString"
  • avviare il processo di disinstallazione
  • riavviare il computer

domenica 18 febbraio 2007

Via i costi di ricarica

Niente più costi costi applicati dagli operatori sulle schede di ricarica dei cellulari ed estensione della norma anche alle schede prepagate per servizi televisivi e Internet; è quanto dichiarato dal relatore del Decreto Legge sulle liberalizzazioni, Andrea Lulli dell'Ulivo, che ha specificato che la norma entrerà in vigore dal prossimo 5 marzo.

fonte: WinTricks

Cosa c'è dietro la proposta di Steve Jobs di eliminare il DRM?

Il 6 febbraio scorso, Steve Jobs, lìder maximo di Apple, ha infranto un tabù. Ha chiesto pubblicamente alle case discografiche di rinunciare alla tecnologia anticopia, il cosiddetto DRM (Digital Rights Management), che grava sulla musica venduta via Internet.

(...)

Cosa sta succedendo? Adesso che è passato qualche giorno si può provare a fare un po' di luce sulla faccenda.

(...)

Quello che più mi preoccupa è questa frase di Mazza: "Il domani non è il possesso dei contenuti, ma è il loro accesso, è la licenza per l'accesso ai contenuti che si desiderano in qualsiasi modo e momento, e indipendentemente dalla piattaforma."

Immaginate questa frase applicata a un libro. Il futuro auspicato da Mazza è un mondo in cui le persone non hanno il diritto di possedere un libro, ma soltanto quello di accedervi, dietro pagamento di licenza e presentazione di documento d'identità, e soltanto se e quando i titolari della licenza lo vorranno. Il giorno che non vorranno più che leggiate un certo libro perché scomodo o sgradito al governo o all'ideologia di turno, il libro non sarà più accessibile. Questo diritto eterno, imposto tramite la tecnologia, non solo va contro il diritto d'autore, che ha una data di scadenza ben precisa (anche se lunga, ce l'ha), ma ha un sapore totalitario. Forse dovrei mandare a Mazza una copia di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Anche in quel romanzo, possedere libri era un reato.

fonte: Attivissimo

martedì 13 febbraio 2007

Bug in Photo Info

È la stessa Microsoft ad avvertire: usate una certa cautela nell'editare i metadati di una foto digitale con Photo Info, lo strumento reso disponibile da Windows Vista, perché tali metadati potrebbero non essere più leggibili.

fonte: IlSoftware.it

domenica 11 febbraio 2007

Risolto bug nell'installazione di IE7

A molti di noi sarà capitato di voler installare il nuovo Internet Explorer 7 ma di non aver potuto portare a termine la procedura per colpa di un bug nel setup: capita infatti che l'installazione si blocchi con il messaggio secondo cui la versione di Windows XP in uso non è "validata".

In attesa di un intervento di Microsoft è stata ora rilasciata una patch non ufficiale che si può scaricare qui. Il file (beta.zip) è di 16,9 MB ed è protetto da una semplicissima password: "ie7" (senza virgolette, quindi tre sole lettere).

Una volta decompresso il file beta.zip diventa ie7.iso, ovvero una normale immagine iso da montare con qualsiasi utility a ciò dedicata (ad esempio, VirtualCloneDrive).

Montata l'immagine, è sufficiente seguire le semplici istruzioni a video e, dopo due noiosi riavvii (vi sono tre distinte fasi intervallate dal riavvio), IE7 sarà pronto per l'uso.

Da notare che Microsoft, pur non avendo ancora rilasciato la patch ufficiale, ha comunque messo a disposizione un aggiornamento definito "critico" che Windows provvederà ben presto a scaricare ed installare (operazione da consentire sicuramente).

Un paio di avvertenze:
1) per il proprio funzionamento la patch richiede che il Windows Scriptng Host sia attivato: in altre parole, devono potersi eseguire i file vbs (che alcune suite di sicurezza inibiscono)
2) durante la prima fase viene espressamente chiesto di NON riavviare quando il setup lo chiede, ma di lasciare questo compito alla patch: è necessario attenersi scrupolosamente a questa richiesta, in quanto in caso contrario è necessario disinstallare completamente IE7, riavviare e ricominciare il setup.

(fonte: Hastalavista)

venerdì 9 febbraio 2007

Google Documenti & Fogli Lavoro

Nell'ambito della recente tendenza ad offrire servizi via web in sostituzione delle applicazioni da installare in locale sul proprio computer (uno dei punti forti del cosiddetto WEB 2.0) arriva Google Documenti & Fogli Lavoro.
Il nuovo servizio
del colosso di Mountain View, solo per gli utenti registrati, è finalmente disponibile anche in lingua italiana (la versione originale inglese si chiama "Google Docs & Spreadsheets").

fonte: Il Software

Gmail per tutti

Google decide l'apertura delle porte di GMail a tutti gli utenti. Chiunque può collegarsi al sito, registrarsi e usufruire del servizio e-mail gratuito della casa di Mountain View che a oggi conta oltre 2,8 GB di spazio per singolo utente. 2,8 GB a crescere, nel senso che lo spazio nella casella di posta viene progressivamente aumentato nel tempo

Il servizio lanciato ormai quasi tre anni fa è stato finora disponibile solo su invito. Fra le peculiarità di Gmail si segnalano il motore di ricerca interno, il servizio POP3, l’integrazione con l’instant messenger Google Talk, la possibilità di filtrare e catalogare i messaggi di posta e di accedere al proprio account anche dal cellulare.

fonte: IlSoftware.it

Tendenze 2007 per il malware

Gli attacchi sferrati nei confronti delle aziende, secondo quanto osservato da Kaspersky, sono progressivamente messi da parte in favore di metodologie che hanno come obbiettivo quello di mettere sotto scacco file e documenti importanti memorizzati sui sistemi infettati.
Eugene Kaspersky, ricercatore capo della russa Kaspersky Labs, ha dichiarato che i trojan "ransomware" rappresenteranno il trend per il 2007. Sono stati battezzati "ransomware" i componenti nocivi che, una volta insediatisi sul sistema, tentano di estorcere del denaro all'utente crittografando, ad esempio, i suoi file personali.

fonte: IlSoftware.it

Windows Vista: falla nel setup

Microsoft ha affermato che non intende per il momento correggere una "falla" presente nel sistema di aggiornamento del suo nuovo Windows Vista, che attualmente consente agli utenti di installare la versione "upgrade" del sistema operativo eseguendo una installazione pulita anche senza possedere una copia in licenza di Windows XP (o 2000).

(fonte: wintricks.it)

giovedì 8 febbraio 2007

La pirateria aiuta l'IT rumeno.

Tra la Romania e Microsoft si è sfiorato l'incidente diplomatico a causa di alcune dichiarazioni poco opportune del presidente rumeno Traian Basescu.

Parole che hanno suscitato sorpresa e stupore «La pirateria ha aiutato le giovani generazioni a scoprire i computer. E ha aperto la strada allo sviluppo della industria IT in Romania [...] Ha aiutato i rumeni a migliorare la loro capacità creativa nell'industria IT, che è diventata famosa in tutto il mondo... Dieci anni fa è stato un investimento per le buone relazioni tra Romania, Microsoft e Bill Gates».
E' facile immaginare il gelo di Gates a dichiarazioni simili, ma non si registrano commenti ufficiali ed il caso si è chiuso così nel silenzio.

(fonte: Wintricks.it)

Lettera di Gorbaciov a Bill Gates

Mikhail Gorbaciov ha scritto una lettera aperta al capo della Microsoft Bill Gates per chiedergli indulgenza nei confronti di Aleksandr Ponosov, direttore di una scuola secondaria di un remoto villaggio degli Urali, nel territorio di Perm. L'insegnante è finito sul banco degli accusati perché nei computer della sua scuola erano installate copie piratate dei programmi Microsoft. Rischia cinque anni di prigione, e il pagamento di una multa di 266 mila rubli (quasi 8 mila euro) per violazione del copyright.

(fonte: Wintricks.it)

mercoledì 7 febbraio 2007

La nuova denuncia di Altroconsumo

Prosegue a tamburo battente la campagna di Altroconsumo per una riforma del diritto d'autore nell'era digitale rispettoso dei consumatori: l'Associazione ha appena presentato un esposto contro il DRM imposto da Apple nella vendita di musica nel proprio store online iTunes. La denuncia è indirizzata al ministero dello Sviluppo Economico e al Garante del mercato.

La denuncia ricorda da vicino quelle già presentate in altri paesi europei dalle associazioni del consumo, come quella che in Norvegia ha portato ad una storica decisione dell'Ombudsman con cui è stato dichiarata sostanzialmente illegale l'attuale piattaforma di gestione dei diritti realizzata da Apple.

(fonte: Punto Informatico)

Steve Jobs: il DRM è controproducente

In una lettera aperta avente come titolo "Thoughts on Music" (riflessioni sulla musica) pubblicata direttamente sul sito ufficiale Apple, il CEO di Apple Steve Jobs prende ufficialmente posizione contro il famigerato DRM, Digital Rights Management, ovvero quell'insieme di tecnologie destinate a garantire i diritti d'autore su opere legate all'ambito digitale. La lodevole iniziativa, che verrà verosimilmente condivisa da una gran parte della popolazione mondiale, fa seguito quindi a quella di tenore identico esposta da Bill Gates nel mese di dicembre, mettendo d'accordo per una volta i due amici-rivali.

La lettera di Mr. Jobs è in ogni caso di un tempismo sospetto, in quanto in concomitanza con diverse iniziative rivolte contro il sistema chiuso scelto da Apple per il proprio software iTunes (che può gestire files solo di un apparecchio iPod), oltre a quelle già in corso per il sistema di protezione FairPlay.

(fonte: hwupgrade)

Steve Jobs: se potessi cancellerei il DRM

Cupertino - Il CEO di Apple Steve Jobs ha preso pubblicamente posizione sulle tecnologie anticopia DRM in una lunga lettera aperta, Thoughts on Music, nella quale delinea lo scenario in cui la propria azienda e i suoi competitor devono muoversi per poter vendere musica online. Uno scenario al quale Jobs si dice tutt'altro che affezionato

(fonte: Punto Informatico)

Apple invita a vendere musica online senza protezione

NEW YORK (Reuters) - L'amministratore delegato di Apple Inc., Steve Jobs, ha invitato le quattro più importanti case discografiche a vendere musica online senza i software per la gestione dei diritti digitali (Drm) che cercano di bloccare la pirateria.

In un comunicato apparso sul sito Internet della compagnia, Jobs ha detto che non ci sono benefici per la case discografiche nel continuare a vendere da un lato oltre il 90% della musica senza protezioni su cd e dall'altro nel continuare a vendere una percentuale decisamente inferiore di musica con il sistema di protezione, su Internet.

"Se queste richieste verranno soddisfatte, l'industria discografica potrebbe vedere presto l'arrivo di nuove compagnie che potrebbero investire nei negozi di musica online e nei lettori portatili. Un fattore che può essere letto soltanto in chiave positiva per le compagnie", ha detto in una nota.

(fonte: Reuters)