La sentenza emessa a fine febbraio dal Tribunale di Milano provocò immediatamente un'eco enorme su tutti i media nazionali ed internazionali in forza dell'importante precedente prodotto."
mercoledì 12 maggio 2010
Video shock: le motivazioni della condanna a Google
Video shock: le motivazioni della condanna a Google: "
Il caso è noto: il 24 febbraio scorso tre dirigenti di Google vennero condannati dai giudici del Tribunale di Milano a sei mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per la violazione della normativa sulla privacy. La sentenza sfavorevole fu l'apice del provvedimento avviato contro il motore di ricerca a seguito della pubblicazione, sul servizio Google Video di un video che raffigurava un ragazzo affetto dalla sindrome di Down deriso, insultato e percosso da alcuni compagni di classe. L'inqualificabile gesto si era verificato nel maggio 2006 in un istituto tecnico di Torino, durante l'orario scolastico. La scena fu ripresa dagli stessi studenti con un telefonino e posta online, in condivisione, su Google Video, il successivo 8 settembre per poi essere rimosso, due mesi dopo, dai tecnici della società di Mountain View.
La sentenza emessa a fine febbraio dal Tribunale di Milano provocò immediatamente un'eco enorme su tutti i media nazionali ed internazionali in forza dell'importante precedente prodotto."
La sentenza emessa a fine febbraio dal Tribunale di Milano provocò immediatamente un'eco enorme su tutti i media nazionali ed internazionali in forza dell'importante precedente prodotto."
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