Visualizzazione post con etichetta HD-DVD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta HD-DVD. Mostra tutti i post

giovedì 11 gennaio 2007

Bucati i formati HD-DVD e Blu-Ray

Anticopia su DVD del futuro già bucato

Serenity è il primo film in HD-DVD a finire su Internet per dimostrare che è effettivamente possibile aggirare i sistemi anticopia previsti su questo nuovo tipo di supporto. Il file è piuttosto pesante (circa 20 gigabyte) ed è disponibile tramite Bittorrent.

Un utente che si fa chiamare muslix64 ha pubblicato un programma, BackupHDDVD, che è concepito per consentire all'utente legittimo di creare una copia di sicurezza dei film in HD-DVD acquistati. E' un bisogno che si presenta più facilmente di quello che potreste pensare: per esempio per evitare il danno economico di un graffio al disco, fatto magari da uno degli adorabili pargoletti di casa o in seguito a una manovra maldestra (a me è capitato di far cadere un DVD, che ha colpito il pavimento di spigolo e si è letteralmente aperto in due). Con la diffusione dei lettori video portatili, il rischio di danneggiare irrimediabilmente un oggetto costoso e magari non più in commercio è aumentato notevolmente.

Anche il formato concorrente, Blu-Ray, è stato bucato: l'autore dell'impresa è sempre muslix64, come annuncia Punto Informatico. AF Digitale ha verificato la notizia tramite una prova pratica. Secondo le informazioni circolanti in Rete, il sistema anticopia è stato aggirato sfruttando il fatto che i realizzatori degli HD-DVD e Blu-Ray hanno dimenticato in chiaro una delle chiavi di decifrazione. L'anticopia dei successori del DVD è sofisticato (consente per esempio di "revocare" il diritto di vedere un film o di usare uno specifico esemplare di lettore), ma queste notizie dimostrano ancora una volta che ogni sistema anticopia viene sistematicamente bucato, prima o poi: anzi, più prima che poi. E allora perché insistere?

Per non parlare del fatto che la pirateria spesso si annida direttamente fra chi il cinema lo fa: qualcuno ricorderà il caso della spassosa copia pirata di Hulk, che fu trafugata da un addetto ai lavori prima che fosseri completati gli effetti speciali, col risultato che in almeno una scena Hulk perdeva improvvisamente pantaloni e mutande.

(fonte: Attivissimo.net)

martedì 9 gennaio 2007


Megalab
HD-DVD: primo film su BitTorrent
Pc Più F@cile - 6 ore fa
Che pare stia ancora analizzando quanto è successo con la comparsa di BackupHDDVD e Muslix64. Sarà difficile infatti chiudere una falla che non è una falla. ...
Primo film in HD DVD su BitTorrent Tom's Hardware Guide
AACS gia' crackato? Megalab
HD DVD CRACCATI ARRIVANO SU BITTORRENT LA PIRATERIA RAGGIUNGE I ... Assodigitale
La Stampa - Punto Informatico
e altri 6 articoli simili »
Già craccati gli HD DVD?
Punto Informatico - 3 gen 2007
Nel proprio post il programmatore fornisce i link ad un programma in Java, chiamato BackupHDDVD, e ad un video che mostra il tool all'opera. ...
DVD ad alta definizione, violata la protezione AACS
Hardware upgrade.it - 2 gen 2007
E' di questi giorni la notizia dell'aggiramento di tale protezione per mezzo di un software chiamato BackupHDDVD, realizzato da un appassionato infastidito ...

Tom's Hardware Guide
HD DVD: protezione AACS "craccata"?
Tom's Hardware Guide - 28 dic 2006
Il programmatore ha poi aggiunto che ha trovato anche la chiave generale del disco che, tramite un aggiornamento di BackupHDDVD, li permetterà di estrarre ...
Già crakkato il sistema anti-copia HD-DVD?
Apogeo Online - 3 gen 2007
Se la notizia dovesse essere confermata, il software BackupHDDVD, realizzato da Muslix64, potrebbe diventare il super tool del 2007. ...
Violata la protezione AACS di Blu-Ray ed HdDvd
PcTuner.net - 2 gen 2007
L'utility, BackupHdDvd, decripta ciò che è protetto da AACS, anche se necessità di chiavi crittografiche di non facile reperibilità. ...
Decrittato il sistema AACS
The Inquirer IT - 29 dic 2006
L'hacker ha quindi realizzato un piccolo programma chiamato "BackupHDDVD", basato su Java ea linea di comando, utile per decodificare i film.
HD-DVD: è saltata la protezione AACS
Pc Più F@cile - 3 gen 2007
... di non aver fatto nulla di speciale, e che il software da lui sviluppato (BackupHDDVD) “è una semplice implementazione dell’algoritmo AACS”. ...
HACKER ANNUNCIA DI AVERE VIOLATO (CRACCATO) LA PROTEZIONE AACS DI ...
Assodigitale - 3 gen 2007
Muslix64 ha infatti rilasciato la prima versione del software BackupHDDVD che permette di effettuare copie di "backup" dei film in alta definizione su ...
Bypassata la protezione degli HD-DVD
Pc Più F@cile - 29 dic 2006
... denominato TKDB.cfg, necessario per la corretta esecuzione del Programma di Backup. Il sorgente del programma BackupHDDVD è scaricabile a questo link .

fonte: Google News

lunedì 8 gennaio 2007

AACS gia' crackato?

La nuova protezione dei contenuti ad alta definizione comincia già a mostrare le prime debolezze. Non è ancora in circolazione un DeAACS, ma il lavoro di un hacker dimostra ancora una volta l'inutilità e la vulnerabilità intrinseca dei sistemi DRM.

Dunque è successo, e ancora prima di quanto preventivassimo. AACS, il successore del fallimentare CSS, primo baluardo della nuova catena di restrizioni DRM impiegate dall'industria per difendere le sue proprietà ad alta definizione, è già caduto vittima delle analisi preliminari degli hacker che sono venuti in contatto con i dischi hi-def HD-DVD. E pare che ci sia voluto un tempo estremamente breve per venirne a capo.

L'annuncio è di Muslix64 che, come già Viodentia prima di lui, ha aperto un thread sul forum di Doom9.org per presentare i risultati dei suoi esperimenti con AACS. Muslix64, come dice lui stesso, si è trovato nella spiacevole situazione di non poter visionare su PC i film in suo possesso con il drive HD-DVD esterno per Xbox 360 appena acquistato, a causa della restrizione dei player software utilizzati, che si sono rifiutati di leggere i dischi su un sistema privo di una scheda grafica compatibile HDCP (il secondo anello della protezione hardware-software di HD-DVD, implementato nell'uscita video digitale) e senza uscita HDMI (su cui HDCP può far valere le sue eventuali restrizioni).

(fonte: Megalab.it)

domenica 7 gennaio 2007

HD DVD, aumentano i titoli craccati

Il sistema scovato alcune settimane fa da un hacker per ottenere le chiavi di decodifica dei film HD DVD sembra funzionare davvero: la lista dei film HD DVD di cui la chiave è divenuta pubblica sta crescendo.

Roma - Poche settimane fa un hacker noto come Muslix64 ha rilasciato un tool capace di decodificare i film HD DVD protetti con la tecnologia di DRM AACS (Advanced Access Content System). Sebbene molti lo abbiano definito il primo crack per HD DVD, in realtà (come del resto chiarito dallo stesso autore) la vera abilità di Muslix64 è stata quella di procurarsi le chiavi con cui i produttori hanno codificato alcuni film HD DVD: queste chiavi possono essere utilizzate in BackupHDVD per sproteggere il film.

In un primo momento c'è chi aveva messo in dubbio l'effettiva validità del sistema utilizzato da Muslix64 per recuperare dalla memoria le chiavi di decodifica, dette title key. A qanto pare, però, il metodo funziona abbastanza bene: negli scorsi giorni, sul forum di doom.org sono state postate le chiavi di diversi film HD DVD, tra cui quelle di King Kong e Serenity. Queste si aggiungono a quelle che erano già state pubblicate da Muslix64, comprendenti Full Metal Jacket (vedi immagine qui sotto), Van Helsing e L'Ultimo Samurai.

Nessuno per il momento ha spiegato in dettaglio come sia possibile recuperare le title keys dalla memoria: ciò che si sa è che Muslix64 aveva sfruttato alcune debolezze in un celebre player software per Windows. Non è nemmeno ancora chiaro come il sistema di revoca delle chiavi previsto dalla tecnologia AACS potrà arginare, in futuro, il crack dei film HD DVD.

L'unico fatto, per il momento, è che i cracker sembrano poter disporre di un metodo per ottenere le chiavi di numerosi film protetti, nonché di un tool gratuito, BackupHDVD, per decrittare i film e riversarli sull'hard disk.

Ora ci si attende la reazione dell'industria cinematografica.

(fonte: Punto Informatico)