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Secondo quanto confermato da parte di diverse fonti, Microsoft avrebbe messo a punto un programma specifico che consente di assistere tutti quei clienti aziendali che abbiano acquistato personal computer sui quali sia stato installato Windows Vista Business od Ultimate. Agli utenti insoddisfatti dell'ultimo dei sistemi operativi del colosso di Redmond verrebbe quindi concessa la facoltà di richiedere un "downgrade" gratuito a Windows XP.
Secondo il documento (ved. questo file PDF) pubblicato sul sito web ufficiale di Microsoft, gli utenti aziendali che dispongano di una licenza OEM di Windows Vista, possono installare una copia di Windows XP, ad esempio utilizzando un CD ROM già utilizzato su un altro personal computer. La fase di attivazione di XP non andrà a buon fine: a questo punto si potrà mettersi in contatto con il supporto telefonico Microsoft spiegando la volontà di effettuare un downgrade da Windows Vista. Dopo le verifiche del caso, il supporto tecnico fornirà le istruzioni per attivare la propria copia di Windows XP. Analogo programma vale ancora, addirittura, per chi desidera effettuare un downgrade da Windows XP a Windows 2000. L'iniziativa - va rammentato - è rivolta esclusivamente al mondo aziendale e soltanto per versioni di Windows per l'ambiente business.
Secondo alcune indiscrezioni, il sistema sarebbe in fase di perfezionamento in modo tale da rendere possibile alle aziende l'invio a Microsoft delle chiavi prodotto oggetto del downgrade evitando la necessità di mettersi telefonicamente in contatto, più volte, con il servizio di supporto tecnico.
venerdì 17 agosto 2007
Motivi per non passare a Windows Vista - 2
giovedì 16 agosto 2007
Motivi per non passare a Windows Vista - 1
Senza pretesa di dire l'ultima parola su una questione così spinosa, ma semplicemente per esporre un punto di vista che (in questo momento) approvo, condivido questa interessante notizia.
Uno dei punti forti di Windows Vista è il nuovo look grafico in 3D denominato "Aero". La sua resa è davvero notevole ma anche le risorse hardware di cui ha bisogno sono tutt'altro che indifferenti!
Non è infatti un caso che:
- non tutte le versioni di Vista supportano Aero (ovvero: non quelle più economiche...)
- solo i nuovi PC o al limite quelli molto recenti purchè potenziati possono reggere Aero
La cosa ha fatto storcere il naso a molti, che, seppur disposti a spendere qualche centinaio di euro per comprare Vista, non sono per nulla intenzionati a dover spendere molto di più per cambiare computer! E hanno perfettamente ragione!
Solo che, riflettendo un attimo sulla cosa, appare quantomeno strano che Microsoft si giochi tanti potenziali nuovi utenti di Windows Vista perchè il suo nuovo gioiellino ha richieste così esose in termini di hardware... o no?
E se invece lo zio Bill fosse perfettamente a conoscenza di questa situazione o magari la abbia voluta lui stesso? E se fosse accaduto che si sia "impietosito" di fronte al fatto che si vendono poche macchine nuove e che quindi i produttori di hardware non si arricchiscono come lui? E se avesse voluto aiutarli un pò "costringendo" gli utenti di Vista a cambiare il loro PC pur di gustare un sistema operativo (Vista) che non può fare a meno di Aero...?
Il sospetto è assolutamente fondato sulla base di queste semplici osservazioni:
La nota azienda Sun, famosa per aver "inventato" il linguaggio Java, ha sviluppato un'interfaccia completamente diversa: finestre semitrasparenti e tridimensionali che si possono disporre di sbieco e addirittura ruotare per scrivere appunti sul retro, sfondi altrettanto tridimensionali, una barra delle applicazioni ancora più interattiva e intuitiva!
Progetti come questo dimostrano che la grafica sofisticata si può ottenere anche senza ricorrere a computer ultrapotenti come esige Windows Vista. Se poi considerate che questo video dimostrativo risale al 2003, viene proprio da riflettere, vero?
Per maggiori informazioni, date un'occhiata al sito ufficiale e al sito contenente i download per Linux, Windows XP e Solaris (alla voce 'binary downloads'). Quello per Windows pesa 52 MB, ma se non avete problemi di banda potete anche cimentarvi con il Live CD da 264 MB (solo Linux).
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domenica 24 giugno 2007
Google la spunta su Windows Vista
Microsoft modificherà Vista. Dopo le proteste avanzate da Google e dalle autorità antitrust americane, il colosso dell'informatica di Redmond farà in modo che la sua ultima edizione del sistema operativo Windows sia compatibile con programmi per le ricerche sul disco fisso prodotti da altre società.
L'accordo è stato raggiunto dopo il ricorso presentato lo scorso aprile da Google al Dipartimento di Giustizia. L'azienda di Montain View aveva denunciato, infatti, che il proprio programma di ricerca non riusciva a funzionare in maniera ottimale su Vista e il motore di ricerca interno del sistema operativo di Windows avrebbe potuto limitare la diffusione di programmi concorrenti nella ricerca via Internet.
La Microsoft di Bill Gates ha ora assicurato l'utilizzo di programmi come Google Desktop al posto dell'Instant Search offerto da Vista, che comunque resterà installato nel sistema operativo. La nuova versione con le modifiche previste dall'accordo sarà disponibile entro la fine dell'anno.
fonte: TGcom
mercoledì 9 maggio 2007
Usare Windows Vista senza attivazione
- "120 Day Test" poichè Vista è utilizzabile per 30 giorni senza attivazione, è possibile installarlo e, prima che scadano i 30 gg, eseguire il comando rundll32 slc.dll,SLRaArmWindows per godere di un ulteriore periodo di test per altri 30 giorni. NB il comando è eseguibile non più di 4 volte, ma se prima del 120° giorno si formatta e reinstalla tutto...
- "2099 Bios Trick" elaborazione del trucco precedente: bloccare le comunicazioni con internet, porre da BIOS la data al 2099, installare Vista e ripristinare la data corretta dopo aver eseguito (una volta sola) il comando: rundll32 slc.dll,SLRaArmWindows; per verificare la corretta procedura, eseguire in giorni diversi il comando slmgr.vbs -dlv che mostra i giorni rimanenti per l'attivazione: se il conteggio rimane fisso a 30gg, tutto è andato liscio...NB: esiste un tool che automatizza il tutto
- "KMS server" i CD corporate di Windows XP sono ora stati sostituiti da versioni di Vista Business ed Enterprise che funzionano con "volume-license" che tuttavia richiedono una sorta di conferma via internet ogni 180 giorni attraverso un collegamento che, anzichè passare per i server Microsoft, può essere indirizzato ad un server interno dell'azienda (KMS, Key Management Service). Gli hacker hanno pertanto prodotto un tool che simula il server (via internet o via VMWare) per consentire ad un PC con tali versioni di Vista di confermare la propria autenticità...
- "winlogon.exe API hook" deputato a controllare l'autenticità della versione installati di Windows è il file winlogon.exe che effettua tale compito ad ogni avvio; con un hack le richieste di tale file vengono catturate e riscontrate con una falsa risposta, che gli fa credere che windows sia stato avviato in modalità provvisoria, per la quale non occorre autenticità; tale hack è attivo da tempo per XP ed è solo una questione di tempo che lo diventi anche per Vista
giovedì 3 maggio 2007
il DRM uccide VISTA

Ci metteremmo volentieri alla guida di un'auto che si rifiutasse di inserirsi in una strada a senso unico dal lato proibito? o una che, in presenza di un limite di 50 KM orari, limitasse automaticamente la velocità a 49 KM/h? Forse si: la cosa ci darebbe la garanzia di non infrangere mail il codice della strada.
Ma che dire se l'auto si rifiutasse di andare da Milano a Roma perchè il costruttore non ha previsto la sua idoneità a viaggiare fuori dal nord Italia? o se non si mettesse neppure in moto qualora alla guida si sedesse una donna, perchè il costruttore non ha previsto che l'auto possa essere condotta da qualcuno su cui esistono forti dubbi circa la sua capacità di parcheggiarla?
La cosa ci fà forse sorridere ma quanto sopra è esattamente ciò che sta accadendo con il DRM (digital rights manegement, ovvero gestione dei diritti digitali) ed in particolare con l'ultimo nato di casa Microsoft: Windows Vista.
Lo strumento principale per ottenere tutto questo si chiama Secure Media Path (percorso sicuro per i contenuti multimediali): un film o una canzone rimangono sotto costante controllo dal lettore alla periferica di output (generalmente il monitor oppure le casse acustiche), nel senso che il flusso di dati è cifrato dall'inizio alla fine del percorso, così da impedire a chiunque non sia autorizzato di "metter mano" su di essi. Solo al termine del percorso la periferica in coda provvederà a decifrare i dati e renderli disponibili all'utente.
Un contenuto multimediale di questo tipo assume il nome di "Premium Content" e tali sono ad esempio i nuovi film su HD-DVD o Blu-Ray oppure le canzoni su SACD (Super Audio CD).
Perchè questo scenario si realizzi, occorre naturalmente che tutto il PC collabori: ogni periferica deve poter controllare se il flusso di dati è cifrato ed impedire all'utente di "toccarlo" se non sono rispettate le condizioni stabilite. Così un nuovo costosissimo monitor "HD ready" (ovvero un monitor idoneo a visualizzare i nuovi contenuti High Definition) non è necessariamente "DRM ready" (ovvero periferica adatta per il Secure Media Path): può visualizzare cioè un contenuto ad altissima definizione non protetto, ma potrebbe non farlo con uno cifrato. Analogamente una scheda video o audio super tecnologica, capace di prestazioni strabilianti, potrebbe rifiutarsi di fare il suo dovere o anche di imitare uno "squallido" modello del passato qualora non predisposta per questa forma di controllo "completo" dei contenuti multimediali.
Accanto alle periferiche è naturalmente necessario che collaborino anche i driver, ovvero le istruzioni che fanno funzionare le periferiche stesse. Anzi, qui sta il punto chiave: senza adeguate istruzioni circa l'impiego delle protezioni, queste ultime servono a poco. Già di per sè questo esclude che possano ancora essere prodotti driver di tipo open-source: le specifiche delle periferiche devono restare segretissime.
Poco importa che questo atteggiamento finisca per uccidere Linux: tutti conoscono l'enorme salto di qualità che quest'ultimo sistema operativo ha fatto negli ultimi anni, alla ricerca di un approccio amichevole e user-friendly con l'utente. Forse non tutti sanno però che i volenterosi amanti del pinguino hanno offerto alle grandi case produttrici di periferiche la possibilità, in via del tutto gratuita, di scrivere driver idonei a usarle con il sistema di Torvald, chiedendo solo di poter conoscere le specifiche tecniche assoltamente indispensabili a ciò o di poter almeno avere a disposizione l'indirizzo email di un tecnico. Una grande occasione per questi produttori per poter contare su un numero enorme di utenti di Linux. Ma se le cose stanno come sopra descritto, quanto interesse avranno questi produttori ad accettare l'invito loro offerto?
Vedendo le cose in questo modo si comprende un pò meglio perchè Vista richiede un computer pressochè nuovo: apparentemente la cosa è richiesta per poter contare sul sottosistema grafico Aero che è stato presentato al mondo come particolarmente avido di risorse. Ma su internet circolano dozzine di utilità grafiche che emulano le gesta 3D di Aero anche su computer datati! Questo dimostra per l'appunto che dietro la situazione attuale si cela molto più che quello che viene dato a intendere: vi è autenticamente la necessità di portare l'utente "medio" a rinnovare per intero (o quasi) la sua macchina, così da dare un sorriso a tutti coloro che gongolano dietro il DRM e - perchè no - dar loro la possibilità di strizzare l'occhio ai colossi produttori di periferiche, che negli ultimi anni non hanno più saputo cosa inventarsi per convincere gli utenti di computer a comprare qualcosa di nuovo.
fonte: PC Magazin 5/2007 edizione tedesca, pag. 90 e segg, "DRM killt Vista"
vedi anche http://badvista.org (in inglese)
sabato 10 marzo 2007
Windows Vista legale ed economico II
premesso, come già detto...che per assurdo e per vie legali non ci sarebbe neppure il bisogno di craccarlo ....la versione education Upgrade, ossia quella a 99 € per assurdo è la più venduta di tutte per il semplice fatto che non devi dimostrare a nessuno di essere o studente o docente
Avete capito bene....non VI CHIEDERANNO MAI DI MOSTRARE CERTIFICATI ATTESTANTI IL VOSTRO STATO....
L'unica rogna è che va installata sopra XP licenziato...(per essere moralmente ok...) ma l'alternativa come tutti i VISTA è quella di instalarlo da zero e in una partizione formattata e usarlo come trial per 30 gg (o 120 gg con la procedura descritta anche sui siti MS...è legale...)...se lo volete attivare, dovrete semplicemente rifare la procedura di installazione, scegliere di aggiornare il sistema attuale e poi inserire il codice allegato...in tal modo non si passa per xp.
Tuttavia viste le rogne che sta dando la procedura di attivazione (a quanto pare a molti utenti chiede la riattivazione) o perchè hanno installato e rimosso una chiavetta usb, ad altri per HD esterni, ad altri ancora per la stamapnte..e considerando che dopo la prima attivazione via web si DEVE chaimare a MS....per sempre...meglio tenersi l'attivazione per motivi necessari...
TUTTO ciò non toglie che avrete sempre il vostro DVD regolarmente acquistato.
Windows Vista legale ed economico I
A cosa si rinuncia? alla bella scatola per esempio...
fonte: PCWELT 04/2007
mercoledì 7 marzo 2007
Come procurarsi Windows Vista OEM senza comprare tutto il computer
Il rivenditore mi ha confermato questa prassi e fornito anche i dettagli: la versione OEM si può avere a patto di comperare contemporaneamente un disco rigido di qualsiasi marca oppure un mouse. Ma il mouse dev'essere di marca Microsoft.
fonte: Attivissimo.net
Come testare Vista 120 giorni
Se vi dovesse capitare di dover reinstallare Windows Vista e voleste temporaneamente sfuggire alla necessaria registrazione, potreste utilizzare un sistema che non viola nessuna legge, in quanto è integrato in Vista.
Vista una volta installato funziona per un periodo di trenta giorni, dopo di che è necessario attivare la propria copia: c'è una manovra pensata per gli installatori che permette rimandare questo conto alla rovescia con un semplice comando.
Basterà aprire una console di comando, da Start->Esegui scrivendo cmd: con i diritti di amministratore e scrivere il comando slmgr -rearm , oppure sysprep /generalize.
Questa operazione sarà eseguibile solo tre volte consecutive: potrete quindi utilizzare Vista per ben 120 giorni senza necessità di riattivarlo.
Microsoft ha dichiarato che questa operazione non viola la licenza per l'utente finale (EULA).
Qui è disponibile un tutorial
fonte: Wintricks.it
Violato il firewall di Vista?
Padilla osserva che basterebbe, per un malware, sfruttare la funzione API "SendMessage" per interagire con la configurazione del pulsante di sblocco del firewall di Vista.
Lo studio di Padillaa è riassunto in un file PDF prelevabile dal sito web di Symantec.
fonte: IlSoftware.it
venerdì 9 febbraio 2007
Windows Vista: falla nel setup
(fonte: wintricks.it)
mercoledì 31 gennaio 2007
Esce Vista, che fare?
Se siete maniaci della novità a tutti i costi e vi va di scucire da 99 euro (versione Basic Upgrade studenti) fino a 600 euro (versione Ultimate), accomodatevi; ma prima assicuratevi che il vostro computer regga il peso e i requisiti di Vista, usando il test di Microsoft. I risultati, anche su macchine molto brillanti, possono portare sorprese, come racconta The Register. Non è questione di pura potenza.
Il vero problema di Vista è che è infarcito di lucchetti digitali: se non avete il monitor giusto, la stampante giusta e tutti i componenti multimediali benedetti da Hollywood e dai discografici, Vista vi impedirà di vedere e ascoltare certi prodotti legittimamente acquistati. Uno stream video in alta definizione, per esempio, verrà degradato e mostrato a bassa risoluzione, se Vista (e l'emittente) decide che non si fida del vostro hardware (HDMI, HDCP), anche se siete utenti legittimi dello stream; idem per l'audio. Questo è il trusted computing tanto preannunciato: altro che "informatica di cui fidarsi", questa è informatica che non si fida dell'utente. Ecco perché nascono siti come DefectiveByDesign.org che fanno campagne contro questi lucchetti, come Bad Vista (nella foto).
E poi c'è la menata dei controlli antipirateria, che arrivano al punto di paranoia che se avete la versione Upgrade e per qualsiasi motivo vi tocca reinstallare, dovete prima installare XP e poi Vista. Un bel macello, se si considera che a titolo di confronto, né Mac OS X né Linux hanno questo genere di limitazioni.
Se volete restare fedeli a XP, magari perché avete programmi o hardware incompatibili con Vista, potete continuare a farlo fino al 2014, data in cui Microsoft cesserà totalmente il supporto a XP (e tanto il mondo finisce nel 2012, secondo i Maya). Se avete un computer nuovo sul quale trovate preinstallato Vista ma volete mettere XP (che girerà velocissimo sui computer capaci di far andare Vista), potete fare un downgrade legale, ma soltanto a patto di avere una licenza Open o Select oppure (per Vista OEM) una licenza di Vista Business o Ultimate, secondo i dati Microsoft.
Ma se fossi in voi, coglierei l'occasione per dire basta ai soprusi, alle imposizioni, alla corsa all'hardware e ai lucchetti inutili e cambiare una volta per tutte.
(fonte: Attivissimo.net)